Laura Mancuso, In volo senza confini. Una storia d’amore, di volo e di condor (TEA)

 

“Questo è il libro che non avrei voluto mai scrivere. Una storia, la mia storia, di un’esperienza che non avrei mai voluto vivere. Ma è anche il racconto della mia esistenza. Un racconto di successi e di mal di montagna, di passione e di amarezza. Un arcobaleno di emozioni tra le risate e il vento. Ansie e fatiche nel sole cocente del deserto o al freddo pungente dell’Himalaya. Una storia di amore e di coraggio. Di pianti e di onde bianche dell’oceano. Di notti gelide riscaldate dal fuoco e dall’amore. Di mattine finte rischiarate dalle torce frontali. Di amicizia e di rispetto. Di aquile, gru, falchi, poiane, albatros e condor. Poca quiete ma, come diceva Angelo, ‘per riposarsi c’è sempre tempo’.” Laura Mancuso è la moglie di Angelo D’Arrigo, l’uomo che ha insegnato a volare agli uccelli. È stata la sua compagna di vita e di avventure. Al suo fianco in ogni impresa, in ogni rischio, in ogni successo o delusione. Alla sua morte ha deciso di portare a compimento i suoi sogni e ha riportato a casa Maya e Inca, i due condor che Angelo voleva reintrodurre nei cieli delle Ande. Con una prefazione di Candido Cannavò.

 

Autrice

Laura Mancuso nasce a Catania il 1° Maggio del 1965. Dopo alcune esperienze lavorative nel campo del marketing, fonda nel 1989, insieme ad alcuni colleghi, l’Istituto di ricerche di Mercato “Memoria”, il primo per il Sud Italia, assumendone la carica di amministratore unico. Dal 1995 al 2010 è Presidente della Scuola Nazionale di volo sportivo Etna Fly, fondata assieme al marito.

Insieme a lui fonda nel 1997 un Centro turistico e sportivo internazionale, “No Limits Etna Center” assumendone la carica di amministratore.

Nel 1998 abbandona la sua carriera nel settore delle ricerche di mercato per seguire il Centro e soprattutto per lavorare a fianco del marito nella gestione e nell’organizzazione delle sue imprese scientifiche e sportive in tutte le parti del mondo.

Alla morte di Angelo d’Arrigo, con il quale ha condiviso una vita piena di amore e di grandi passioni, istituisce la Fondazionea lui intitolata, con lo scopo di portare avanti progetti di solidarietà verso i popoli più bisognosi.

Nello stesso anno assume la titolarità dell’ultimo progetto del marito, che era stato forzatamente interrotto alla sua morte: ilreinserimento di una coppia di condor in Perù.

Nel 2009 è stato pubblicato il suo libro In volo senza confini, dalla Casa Editrice Corbaccio, che ha avuto un grande successo sia in Italia che all’estero.

 

L’incontro con l’autrice sarà sabato 16 marzo alle ore 18.00